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4. Regolamento sezione di Gorizia


ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
SEZIONE DI GORIZIA
34170 GORIZIA via Morelli n.24 Tel 0481-533963 Fax 0481-533963
R E G O L A M E N T O   S E Z I O N A L E

Approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale il  17 marzo 2012.

Il presente Regolamento della Sezione di Gorizia, composto da 32 (trentadue) articoli, è stato compilato ai sensi dell’Art. 24 dello Statuto Nazionale ed approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale nella seduta del 17 marzo 2012.

 

  •  Deliberato dal C.D.S. all’unanimità nella seduta del 13 febbraio 2012 
  • Deliberato dal C.D.S. all’unanimità nella seduta del 21 febbraio 2002
  • Approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale il 14/09/2002
  • Approvate le modifiche all’unanimità nella seduta del C.D.S. del 14 novembre 2002
  • Modificato dal C.D.S. all’unanimità nella seduta del 09 febbraio 2009       
  • Modificato dal C.D.S. all’unanimità nella seduta del 28 febbraio 2011                   
  • Approvate le modifiche dal C.D.N. nella seduta del del 09 aprile 2011 

 

T E S T O

 

Art. 1

1. -La Sezione di Gorizia dell’Associazione Nazionale Alpini, costituita nel Settembre 1923, ai sensi dell’Art.21 della Statuto sociale, ha sede in Gorizia in via Morelli, n. 24, ed è intitolata alla M.O.V.M. Pietro COLOBINI.

2.- La Sezione ha il compito di realizzare direttamente ed attraverso i suoi Gruppi, la vita dell’Associazione nelle sue varie manifestazioni, secondo gli scopi dell’A.N.A., indicati dall’Art.2 dello Statuto Nazionale.

 

E M B L E M I

Art. 2

1. L’intervento a manifestazioni da parte del Vessillo e dei Gagliardetti, come previsto dall’Art.4 del Regolamento Nazionale, è deciso di volta in volta rispettivamente dal Presidente della Sezione e dal Capogruppo.

2.- Vessillo e Gagliardetto dovranno essere portati in pubblico con dignità e saranno scortati da due componenti dell’Associazione. Alfiere e scorta, dovranno portare il cappello alpino.

3.- Ogni Gruppo potrà dotarsi di propri contrassegni (guidoncini, ecc.) che comunque dovranno essere in conformità con lo Statuto Nazionale e sottoposti alla preventiva approvazione del Consiglio Direttivo Sezionale, indicando oltre il nominativo del Gruppo anche quello della Sezione.

 

S O C I
Art. 3

1.- L’ammissione dei Soci ordinari, aggregati e “aiutanti”, è deliberata dal Consiglio Direttivo Sezionale su parere favorevole della Giunta di scrutinio, la quale opera in conformità alle norme stabilite dall’Art.4 dello Statuto e dall’Art.6, 7, 8, 8bis e 8 ter del Regolamento Nazionale per l’esecuzione dello Statuto.

2.- Il socio aggregato che vanti un’iscrizione consecutiva di almeno tre anni e che per tale periodo abbia fattivamente collaborato con la Sezione o il Gruppo nelle attività associative, può presentare domanda per il passaggio alla categoria di socio “aiutante”.

3.- Tale domanda, da redigersi su apposito modulo predisposto dall’Associazione, controfirmata dal capogruppo e da almeno due soci ordinari, sarà valutata dal CDS, previo parere della Giunta di scrutinio.

4.- L’eventuale decisione di rigetto della domanda per socio “aiutante” non dovrà, necessariamente, essere motivata.

 

Art. 4

1 - Tutti i Soci hanno diritto di frequentare i locali della Sezione e quelli dei Gruppi della Sezione stessa. In tali locali tutti i Soci dell’Associazione sono considerati graditi ospiti.



Art. 5

1.- Ai Soci che si riunirono nella Sala del “Passaggio Edling” in Gorizia il 05.10.1946, per la ricostituzione della Sezione, sciolta a causa delle note, tragiche vicende belliche della Venezia Giulia, spetta la qualifica di “Socio fondatore della Sezione di Gorizia”.

2.- I Soci con anzianità pluriennale di continua iscrizione all’Associazione e che abbiano conseguito meriti particolari di fattiva partecipazione alla vita Sezionale, possono fregiarsi del “Distintivo d’oro”, su delibera del Consiglio Direttivo Sezionale, previa proposta del Gruppo d’appartenenza che si farà carico dei relativi oneri.

3.- Le modalità di concessione della benemerenza sono definite con apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo Sezionale.

 

T E S S E R A M E N T O

Art. 6

1.-  Entro e non oltre il 1° (primo) Settembre, i Gruppi dovranno consegnare alla Sezione l’elenco definitivo dei Soci che hanno versato la quota sociale per l’anno in corso e dovranno versare gli importi dovuti.

2.- Ai Soci non in regola con il versamento della quota sociale, verrà sospeso l’invio di comunicazioni e pubblicazioni della Sezione, a decorrere dal 1° (primo) Gennaio successivo.

 

O R G A N I    D E L L A   S E Z I O N E 

Art. 7

1.- Gli organi della Sezione sono:

         L’Assemblea dei Delegati di Gruppo;

         Il Presidente della Sezione;

         Il Consiglio Direttivo Sezionale;

         I Revisori dei conti;

         La Giunta di scrutinio per l’esame delle domande di ammissione a Socio.

 

A S S E M B L E A   S E Z I O N A L E   D E I   D E L E G A T I   D I   G R U P P O 

Art. 8

1.- L’Assemblea Sezionale dei Delegati di Gruppo è organo sovrano nell’ambito dello Statuto e del presente Regolamento sull’indirizzo e sull’attività della Sezione;

è convocata:

         In seduta ordinaria entro il 15 (quindici) Marzo di ogni anno.

         In seduta straordinaria e previa comunicazione dell’ordine del giorno, quando il Presidente e/o il Consiglio Direttivo Sezionale lo giudichino necessario, oppure ne sia fatta richiesta dai Revisori dei conti, e da non meno di 1/5 (un quinto) dei Delegati della Sezione, secondo quanto previsto dall’Art.31 dello Statuto Nazionale.

2.- Tutte le richieste di convocazione devono essere presentate per iscritto al Segretario della Sezione.

 

Art. 9

1.- L’ Assemblea Sezionale dei Delegati di Gruppo è convocata dal Presidente della Sezione mediante l’invio, almeno 15 (quindici) giorni prima della data stabilita per la convocazione, di avviso contenente l’ordine del giorno ai Capigruppo, che si faranno carico di notificarlo ai Delegati del proprio Gruppo

2. – La comunicazione dell’avviso di convocazione potrà anche essere effettuata con modalità di trasmissione a mezzo fax o e-mail.

 

Art. 10

1.- L’ Assemblea Sezionale dei Delegati di Gruppo è valida in prima convocazione qualora il numero dei partecipanti presenti o per delega, rappresenti la metà più uno degli aventi diritto ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti e rappresentati.

2.- L’Assemblea delibera a maggioranza relativa; nel caso in cui però il numero dei partecipanti presenti o per delega, sia inferiore ad 1/5 (un quinto) degli aventi diritto, ogni delibera deve essere presa a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei votanti.

 

Art. 11

1.- L’Assemblea Ordinaria é convocata per:

·         Discutere e deliberare la relazione morale;

·         Discutere e deliberare il bilancio consuntivo;

·         Discutere e deliberare il bilancio preventivo;

·         Eleggere il Presidente della Sezione;

·         Eleggere il Consiglio Direttivo Sezionale;

·         Eleggere i Revisori dei Conti;

·         Eleggere la Giunta di Scrutinio;

·         Eleggere i Delegati all’Assemblea Nazionale;

·         Determinare la quota sociale annua;

 

Art. 12

1.- Ogni Gruppo partecipa all’Assemblea Sezionale dei Delegati di Gruppo in ragione di un (1) delegato ogni 10 (dieci) Soci o frazione superiore a 5 (cinque).

2.- I Delegati spettanti a ciascun Gruppo vengono comunicati dal Segretario della Sezione, in rapporto al numero dei Soci in regola con il pagamento della quota sociale alla data del 1° (primo) Ottobre di ogni anno.

 

Art. 13

1.- I Delegati all’Assemblea sono eletti ogni anno tra i Soci del Gruppo, dall’Assemblea di Gruppo.

2.- Al Capogruppo spetta di diritto uno dei posti di Delegato assegnati al Gruppo; può farsi rappresentare alle Assemblee mediante delega scritta, da un altro delegato del proprio Gruppo o, nel caso in cui al Gruppo spetti un solo delegato, da un Socio del Gruppo.

 

Art. 14

1.- All’Assemblea Sezionale ogni delegato esprime un (1) voto.

2.- Ciascun delegato, munito di delega scritta, può rappresentare un (1) delegato del proprio Gruppo.

  

I L   P R E S I D E N T E   D E L L A   S E Z I O N E 

Art. 15

1.- Il Presidente della Sezione viene eletto, tra i soci della sezione, dai delegati all’assemblea sezionale; l’elezione avviene a maggioranza dei delegati con votazione a scrutinio segreto.

2.- Le modalità di elezione del Presidente della Sezione, dei Componenti del Consiglio Direttivo Sezionale, dei Revisori dei Conti e della Giunta di Scrutinio, per quanto non previsto nel presente Regolamento, sono definite con apposito regolamento approvato dal Consiglio Direttivo Sezionale.

3.- Il Presidente della Sezione dura in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile per non più di 3 (tre) mandati consecutivamente.

4.- Il Presidente della Sezione nomina, tra i due Vicepresidenti, un vice presidente vicario che, in sua assenza od in caso di temporaneo impedimento ad esercitare le funzioni, ne fa le sue veci.

5.- In caso di cessazione dalle funzioni del Presidente della Sezione per dimissioni, decesso o permanente impedimento ad esercitare le funzioni, il Vice presidente vicario svolge le funzioni del Presidente fino alla successiva seduta ordinaria dell’assemblea sezionale dei delegati che eleggerà il nuovo Presidente.

6.-Il Presidente nomina il Segretario della Sezione che potrà essere designato anche tra un Socio non Consigliere; in questo caso il Segretario non avrà diritto di voto.

7.- Il Presidente può costituire con funzioni consultive il Comitato di Presidenza, composto da:

         Il Presidente;

         I due Vicepresidenti;

         Il Cassiere Economo;

         Il Segretario della Sezione.

 

8.- Il Presidente può delegare a singoli consiglieri o soci, particolari incarichi di carattere organizzativo e/o operativo, stabilendone funzioni e limiti in ragione di specifiche esigenze collegate allo svolgimento dell’attività associativa.

9. Il Presidente, inoltre,

a)      ha la rappresentanza legale della Sezione in tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

b)     è il garante dell’applicazione nell'ambito della Sezione dello Statuto, del Regolamento Nazionale e di quanto disposto dal presente Regolamento Sezionale;

c)      convoca e può presiedere le Assemblee;

d)     provvede all’esecuzione delle deliberazioni delle Assemblee e del C.D.S.;

e)      convoca e presiede il C.D.S.;

f)       convoca e presiede la riunione dei Capi Gruppo;

g)      è il responsabile del Nucleo di Protezione Civile della Sezione;

h)     partecipa al Comitato di Redazione del giornale sezionale.

 

10. Il Presidente ha la firma di tutti gli atti della Sezione.  Per quelli di carattere economico e finanziario ha la firma congiunta con il Cassiere Economo, cui può delegare la rappresentanza per il compimento di singoli atti.


I L   C O N S I G L I O   D I R E T T I V O


Art. 16

1.- Il Consiglio Direttivo Sezionale è composto da 12 (dodici) componenti eletti dall’Assemblea dei Delegati con votazione a scrutinio segreto.

2.- Il Consiglio elegge:

         2 (due) Vice Presidenti;

         Il  Cassiere Economo.

 

3.- Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 (tre) anni; i Consiglieri sono rieleggibili.

4.- Il Consigliere Sezionale che risulti assente ingiustificato per 3 (tre) sedute consecutive, viene dichiarato decaduto.

5.- Il Capo Gruppo non è eleggibile alla carica di Consigliere Sezionale; la carica di Capogruppo è incompatibile con quella di Consigliere Sezionale.

 

R E V I S O R I   D E I   C O N T I

Art. 17

1.- I Revisori dei Conti – 1(uno) effettivo ed 1 (uno) supplente – eletti con votazione a scrutinio segreto dall’Assemblea dei delegati durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili.

2.- Partecipano con voto consultivo ai lavori del Consiglio Direttivo Sezionale, in materia finanziaria.

3.- La carica di Revisore dei conti è incompatibile con quella di Consigliere Sezionale.

 

Art. 18

1.- I rendiconti finanziari annuali devono essere presentati al Revisore dei Conti almeno 15 (quindici) giorni prima dell’Assemblea dei Delegati della Sezione.

2.- Il Revisore dei Conti deve assicurare che i rendiconti di cui sopra siano depositati in Sezione e a disposizione dei Soci, almeno 8 (otto) giorni prima dell’Assemblea.

 
 

G I U N T A   D I   S C R U T I N I O

Art. 19

1.- La Giunta di Scrutinio eletta con votazione a scrutinio segreto dall’Assemblea dei delegati è composta da 3 (tre) membri che durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili.

2.- Il Presidente viene eletto fra i componenti della Giunta nel corso della prima seduta.

3.- La Giunta esamina le domande d’ammissione a Socio e ne accerta i requisiti.

4.- Le domande devono essere esaminate entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione e restituite alla Segreteria con firma di almeno due componenti della Giunta.

5.- Per le domande d’ammissione respinte, il Presidente della Giunta deve inoltrare al Presidente della Sezione un rapporto riservato, contenente i motivi della reiezione.

6.- La Giunta di scrutinio deve ottemperare a periodiche verifiche della consistenza numerica dei Soci.

 

 

G R U P P I

Art. 20

1.- Gli organi sociali dei Gruppi sono:

         L’Assemblea dei Soci del Gruppo;

         Il Capogruppo;

         L’eventuale Consiglio di Gruppo;

2.- La richiesta di costituzione di un Gruppo deve essere rivolta al Presidente della Sezione da chi ne ha presa l’iniziativa e ha raccolto l’adesione di almeno 10 (dieci) Soci.

 

Art. 21

1.- Ogni anno tra il 15 (quindici) Novembre ed il successivo 15 (quindici) Febbraio, il Capogruppo deve riunire i suoi Soci in Assemblea per:

         Discutere e deliberare la relazione morale e il Rendiconto finanziario dell’anno sociale concluso;

         Determinare la quota sociale spettante al Gruppo;

         Discutere e deliberare su argomenti interessanti l’attività del Gruppo;

         Eleggere il Capogruppo ed i membri dell’eventuale Consiglio negli anni in cui ne sia previsto il rinnovo;

         Eleggere i Delegati all’Assemblea Sezionale;

 

2.- La convocazione dell’Assemblea di Gruppo avviene mediante invio di avviso scritto ai singoli Soci a cura del Capogruppo con un preavviso di non meno di 10 (dieci) giorni e sempre entro detto termine comunicata al Presidente della Sezione.

 

Art. 22

1.- L’Assemblea di Gruppo può inoltre essere convocata ogni qualvolta il Capogruppo lo ritenga opportuno, oppure quando almeno 1/10 (un decimo) dei Soci, purché nel minimo di 5 (cinque), ne facciano richiesta scritta al Capogruppo e, per conoscenza, al Presidente della Sezione specificandone i motivi.

2.- In questo caso la riunione deve tenersi nel termine massimo di 2 (due) settimane dalla richiesta.

3.- In difetto di convocazione da parte del Capogruppo, vi provvede direttamente il Presidente della Sezione, entro le 2 (due) settimane successive.

 

Art. 23

1.- Tutte le cariche del Gruppo durano un massimo di 3 (tre) anni; gli incaricati sono rieleggibili.

 

Art. 24

1.- I Gruppi, ai sensi dell’Art.29 dello Statuto Nazionale, dovranno comunicare al Consiglio direttivo Sezionale, entro 10 (dieci) giorni dall’effettuazione della propria Assemblea:

         Relazione Morale e Finanziaria, approvata dall’Assemblea;

         Elenco dei Delegati all’Assemblea Sezionale;

         Eventuali candidature agli Organi Sezionali (Giunta di Scrutinio, Revisori dei conti, Consiglio Direttivo), previa approvazione del Gruppo di appartenenza;

         Le cariche del Gruppo;

         La situazione numerica dei Soci;

 

Art. 25

1.- Ogni Socio del Gruppo, ha diritto di presentare reclamo scritto al Consiglio Direttivo Sezionale contro qualunque delibera concernente l’attività del Gruppo cui appartiene.

 

Art. 26

1.- Il Presidente della Sezione può personalmente o per mezzo di un suo delegato, intervenire alle Assemblee di Gruppo.

 

 

C O N F E R E N Z A   D E I   C A P I G R U P P O

 

Art.27

1. Il Presidente della Sezione convoca la Conferenza dei Capigruppo almeno 2 (due) volte all’anno stabilendone l’ordine del giorno.

 

 

N U C L E O   D I   P R O T E Z I O N E   C I V I L E


Art. 28

1. Nell’ambito della Sezione è istituito il Nucleo Sezionale di Protezione Civile.

2.- Il Responsabile del Nucleo è nominato dal Presidente della Sezione.

3..- Il funzionamento e la gestione del Nucleo è demandato ad apposito regolamento.


 

G I O R N A L E   S E Z I ON A LE


Art. 29

1.- Il Giornale ufficiale della Sezione è: “SOTTO IL CASTELLO”.

2.- Il Consiglio Direttivo Sezionale nomina un Direttore responsabile.

3.- Nomina altresì il Comitato di Redazione che provvede alla sua edizione.

 

 

 

S C I O G L I M E N T O   D E L L A    S E Z I O N E    O    D I   U N   G R U P P O

 

Art. 30

1.- Lo scioglimento della Sezione o di un Gruppo della Sezione, è deliberata da un’Assemblea straordinaria rispettivamente dei Delegati della Sezione o dei Soci del Gruppo.

2.- Per la validità di quest’Assemblea dovranno esser presenti, personalmente o per delega, almeno i 2/3 (due terzi) degli aventi diritto (Delegati della Sezione) e la relativa delibera deve essere presa a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei votanti.


Art. 31

1.- Il Consiglio Direttivo Sezionale può sciogliere un Gruppo, quando il numero dei suoi Soci si riduce per oltre un anno, al 50% del minimo stabilito dall’Art.27 dello Statuto Nazionale.


D I S P O S I Z I O N I   P A R T I C O L A R I

Art. 32

1.- Per tutto ciò che non è previsto nel presente Regolamento Sezionale, e per tutto quanto potrà essere necessario per l’interpretazione dello stesso, si richiamano integralmente le disposizioni dello Statuto e del Regolamento Nazionale vigenti.

   

Norma Transitoria.

Per quanto previsto al punto 5. dell’art. 16 il Consigliere sezionale che all’entrata in vigore del presente Regolamento rivesta l’incarico di Capogruppo, lo stesso conserverà l’incarico fino alla successiva Assemblea ordinaria dei Soci di Gruppo.

 

 



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