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CONCERTO FANFARA BRIGATA ALPINA JULIA - 18 gennaio 2012

Una serata all’insegna della musica e della solidarietà quella svoltasi mercoledì 18 gennaio all’Auditorium della cultura goriziana. Nell’ambito delle celebrazioni volute dalla Sezione ANA di Gorizia per il 69°anniversario della battaglia di Nikolajewka, si è tornata ad esibire in città la Fanfara della Brigata Alpina “Julia”, che ha coinvolto con la sua bravura il numeroso pubblico e le autorità presenti.
Ma, come da tradizione ben consolidata per le iniziative degli Alpini,non c’è stato spazio solo per la buona musica: infatti, lusinghiera è stata la raccolta di fondi per il progetto “Una casa per Luca”, voluta dall’ANA e dall’8° Reggimento Alpini per costruire una casa domotica a favore dell’Alpino Luca Barisonzi, gravemente ferito in un attentato in Afghanistan un anno fa. Iniziativa che, come ricordato nel corso della serata dal Presidente sezionale Paolo Verdoliva e dal Consigliere nazionale Renato Cisilin, sta procedendo molto bene grazie alla solidarietà degli italiani e al credito che hanno gli Alpini quando si mobilitano a favore dei più sfortunati. Il motto “ricordare i nostri morti per aiutare i vivi” allora si è inserito pienamente in questa serata dovel’alta professionalità degli strumentisti della “Julia”, diretti dal Capo Musica 1° Maresciallo Biagio Cancelosi, ha dato prova di “come oggi le Forze Armate siano al servizio della Nazione, anche con la musica”,come ha avuto modo di dire nel suo indirizzo di saluto il Generale Giovanni Manione, Comandante della Brigata Alpina Julia. Pubblico in piedi, Alpini con Cappello ben calcato in testa: ecco che la Fanfara ha dato il via al concerto con il celebre “33”, l’Inno degli Alpini, che chiunque abbia prestato servizio nei nostri reparti conosce a memoria.
A seguire due brani, “Echi di trincea” e “Friuli’s Folk Songs and Dances”,arrangiamento delle più celebri canzoni della Grande Guerra e della tradizione folkloristica della nostra regione. La versatilità della formazione e la sua capacità di spaziare attraverso i generi musicali si è manifestata ampiamente nei due brani “The Last of the Mohicans” e“African Simphony”, quest’ultima eseguita a ricordo della prima missione all’estero della Brigata “Julia” nel dopo guerra, quella sotto le insegne ONU in Mozambico nel 1993-94.
Dopo un’apprezzata “Barcarole” ecco un classico per le orchestre di fiati,come possiamo ben definire la Fanfara della “Julia”: Rhapsody in Blue diGeorge Gershwin, nella cui esecuzione è emersa la bravura dei solisti della formazione. A chiusura di una serata molto apprezzata dal pubblico,fatto sottolineato dai numerosi applausi alla fine dell’esecuzione di ogni brano, l’Inno Nazionale intonato da tutti i presenti, non prima però di aver ascoltato come bis la dolce e commovente “Stelutis alpinis”.

 

 

Pierpaolo SILLI  



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